Chi è Luisa Tommasi - Chandriel Psicoterapeuta Sistemico Familiare

Dopo il percorso universitario a Padova e Milano mi sono formata presso la Scuola di specializzazione sistemico familiare Mara Selvini Palazzoli.

Al centro dell’ascolto e dell’attenzione, di questa specifica formazione, viene posta la persona insieme al contesto familiare, sociale e culturale cui appartiene. Ciò che ritengo molto importante è una visione d’insieme, che abbracci l’individuo in tutte le sue sfaccettature – emotiva, fisica, comportamentale, animica -, la sua famiglia, l’eredità emotiva e genetica di ciò che viene portato dal cliente. Ci sono tante motivazioni che possono portare una persona a chiedere aiuto e sostegno, dalla difficoltà a prendere una decisione alla voglia di cambiare vita, ed il valore e la pregnanza che hanno per la persona sono soggettivi ed all’interno di esse possiamo trovare la chiave di volta.

La domanda è fondamentale sia in accordo con la motivazione, provo un profondo rispetto per i tempi, la storia ed i vissuti personali e familiari in un clima di accoglienza. Il percorso è un cammino di accompagnamento ad una più consapevole e chiara ricostruzione di ciò che è accaduto e accade nel mondo interiore ed esteriore della persona onorando l’unicità soggettiva.

Partendo dalla formazione universitaria il mio interesse è sempre stato variegato e attratto da più aree così iniziando il mio percorso personale ho avuto la fortuna e l’onore di incontrare una terapeuta che mi ha aperto la via a tecniche energetiche di rilascio emozionale (EFT, TAI, AGER), PNL, Costellazioni familiari.

Il mio metodo di lavoro prevede, in base al cliente ed alla richiesta, colloqui individuali, di coppia, familiari, lavori di gruppo.

Il campo d’azione della terapia sistemica è molto ampio e integrandolo con tecniche di lavoro differenti si procede per strati, sempre più profondi, e nello stesso tempo ci si può fermare laddove si ritiene più opportuno e la persona ha raggiunto un equilibrio ed un benessere congrui a sé.

All’interno del colloquio porto la mia preparazione, la mia formazione ed anche me stessa, la mia presenza, l’ascolto.

Talvolta il solo fatto che io sia testimone, anche silente, di racconti ed emozioni non dette e/o misconosciute libera la persona da pesanti fardelli e sofferenze.

Ciò che incontro in ogni cliente è anche la mia “umanità” e fragilità e ciò che il cliente può incontrare in me è una ridefinizione di ciò che è in “divinità” e forza.

Quello da me proposto è un cammino all’interno di sé nel quale si giocano e si svelano tante parti di sé, dinamiche relazionali, resistenze che attraverso il contatto con un cuore aperto possono trovare lo spazio per “esprimersi”, dare il proprio contributo e trasformarsi in risorse e nuova linfa.

Nella sedute ho una predilezione per la relazione, il dialogo, per la comprensione, per l’uso del genogramma per la raccolta della storia familiare, per la rinarrazione e per l’attribuzione di nuovi significati, l’attenzione per il corpo ed i messaggi che ci trasmette, l’utilizzo di tecniche di rilascio emozionale (EFT; TAI), tecniche immaginative di provenienza dalla Somatic Experiencing, costellazioni familiari individuali, sculture familiari.

La trasformazione interiore avviene accedendo ai propri vissuti, alle proprie resistenze attivando le risorse e la possibilità, “ripulendo” il proprio spazio da memorie di sofferenza, ansia, paura, di pensarsi protagonisti e creatori della propria vita e realtà.